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Perché ci siamo:
Abitiamo in Lomellina, una terra che vediamo diventare sempre più periferia della metropoli lombarda. Le nostre città sono da tempo diventate poco vitali. Giovani e non , studenti e lavoratori,  le abbandonano in gran numero la mattina presto per farci ritorno la sera: spesso troppo stanchi   per viverle, per provare a raccontare o a raccontarsi. Nel regno delle merci e del consumo nascono e crescono  unicamente ipermercati mentre i progetti e le politiche culturali sono spesso poco strutturati e confusi. Noi crediamo  in una nuova stagione  che valorizzi e riconosca il ruolo della promozione culturale di base.

Chi siamo: Siamo un associazione di vita associativa, apartitica, autonoma, pluralista, a carattere volontario e, democratica.

Cosa facciamo: Promuoviamo, anche insieme ad altre associazioni,  attività culturali, formative, informative, ricreative e turistiche contribuendo in tal modo alla crescita culturale e civile della città.

Chi può partecipare: Tutti sono ben accolti; unico requisito necessario: l'entusiasmo.

Come si può partecipare: Ci incontriamo normalmente ogni quindici giorni circa, la sera dopo cena. in queste riunioni discutiamo delle iniziative proposte.

Le nostre città sono da tempo diventate poco vitali. Giovani e non, studenti e lavoratori, le abbandonano in gran numero la mattina presto per farci ritorno la sera, spesso troppo stanchi per viverle, per provare a raccontare o a raccontarsi, preda delle maglie accattivanti ma inquietanti della televisione.

Anche il clima non aiuta l’incontro e da sempre “il lomellino” viene considerato un tipo chiuso e asociale.

Per cultura intendiamo la voglia di capire tutto quello che succede attorno a noi, incontrare e rappresentare altre realtà, superando lo status quo dell’esistente, rappresentare quelle idee e quei bisogni che la cultura ufficializzata non considera. Infine trovare altre strade rispetto ad una civiltà che ha troppo insistito sull’efficienza, sull’importanza di produrre, svalutando nella vita delle persone il tempo qualitativo, il tempo delle imprese e delle avventure non monetizzabili, del fare collettivo, il tempo della riflessione.

Non e’ facile dunque fare iniziative in queste realtà, nonostante ciò ci vogliamo provare:

Vogliamo lavorare per questa città e per questo territorio .

Perché crediamo in una nuova stagione che valorizzi e riconosca il ruolo della promozione culturale di base.

Perché per noi la cultura è un valore collettivo, non un bisogno voluttuario, soggettivo, ma una rete di relazioni che promuove comunità.

Perché coltiviamo il desiderio di una città intesa come luogo delle relazioni e del vivere civile, una città solidale, multiculturale, aperta e quindi più sicura.

Lo scopo è quello di promuovere, anche insieme ad altre associazioni, attività culturali, formative, informative, ricreative e turistiche contribuendo in tal modo alla crescita culturale e civile della città.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!

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